Il Panetto
Una rivisitazione della piadina, più leggera e croccante. Solo semola di grano duro, acqua, sale, lievito e olio extravergine.

Si chiama Panetto
In panificazione il panetto è la pallina d'impasto porzionata: chiamiamo il prodotto col nome della sua materia viva. Niente pane industriale, solo impasto fresco di semola.
Un impasto al 60% di idratazione, lievitato, di sola semola di grano duro rimacinata, sale e olio extravergine d'oliva.

Steso sottile, cotto espresso
Il panetto viene steso a un disco di 26–28 cm, spennellato con un velo di olio extravergine per renderlo croccante fuori e morbido e flessibile dentro.
Si pre-cuoce con i formaggi per ~2 minuti alla piastra elettrica, così il formaggio fonde. Dopo la farcitura finale, una passata di ~1 minuto sigilla il panetto piegato a mezzaluna.

Pronto da mordere
Caldo, con le righe della piastra, piegato a mezzaluna che sigilla la farcitura. Si mangia con le mani, senza salse che colano.
Un pasto pulito, leggero e completo: il gusto viene dalla materia, non dai condimenti.
La ricetta dell'impasto
Formula del panettiere · pezzatura 100 g · per ~1 kg di semola
| Semola di grano duro rimacinata | 1000 g (100%) |
| Acqua | 600 g (60%) |
| Sale | 20 g (2%) |
| Olio extravergine d'oliva (in impasto) | 30 g (3%) |
| Lievito di birra fresco | 10 g (1%) |
| Olio extravergine per pennellatura | q.b. |